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Come fare un business plan aziendale | Credimi

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Ecco cosa viene fuori digitando su Google ‘Cos’è il business plan?

Se anche tu ti stai domandando cosa sia, cosa contenga e come si fa, questo è senza dubbio un articolo da leggere. Vedremo, infatti, perché è importante avere un business plan in azienda, come farlo nel modo corretto, di quante parti si compone e da dove attingere le informazioni necessarie.

Iniziamo…

Detto anche 'piano finanziario', il business plan è uno strumento importantissimo per l’impresa perché permette di pianificare l’attività aziendale di medio-lungo termine e di monitorare l’equilibrio finanziario nel futuro in base alle aspettative e alle strategie di business che l'azienda desidera mettere in atto.

In parole povere, è come ti immagini il futuro della tua azienda.

Uno degli errori più comuni è quello di credere che il business plan sia da fare solo in fasi straordinarie della vita dell’impresa, come per esempio la sua nascita, un’operazione di fusione, oppure una fase di passaggio generazionale.

Non è assolutamente così.

Anche la normale attività operativa richiede un'attenta programmazione sia nel breve che nel medio-lungo periodo.
Di norma il piano finanziario di un’impresa prevede:

  • una parte qualitativa che descrive le caratteristiche, il business, il mercato in cui opera e la concorrenza
  • una parte quantitativa che analizza gli equilibri economici, patrimoniali e finanziari in ottica prospettica

Ed è proprio su quest’ultima che concentriamo il primo approfondimento.

Cos'è il business plan: analisi quantitativa

Ti hanno mai chiesto di presentare un business plan?

Capita spesso, in sede di domanda di un mutuo o di un finanziamento, che sia richiesto all’impresa cliente da parte degli intermediari finanziari di presentare un business plan per dimostrare la capacità prospettiva di riuscire a ripagare il debito grazie ai redditi attesi.

In particolare, la sezione quantitativa deve essere presentata attraverso gli schemi riclassificati di:

  • conto economico previsionale, il documento che determina una stima delle entrate future dell'azienda, compresi gli utili e le perdite di tutte le attività operative di un periodo.
  • Stato patrimoniale previsionale, documento che rappresenta la posizione finanziaria dell'azienda ad una data x. 
  • Rendiconto finanziario previsionale, documento che riassume le entrate e le uscite derivanti dall'attività dell'azienda. Il prospetto restituisce il surplus o l’eccedenza di cassa derivante dalle previsioni economiche e patrimoniali imputate in sede di redazione delle ipotesi economiche e patrimoniali.


Grazie a questi documenti è possibile dedurre le principali grandezze di bilancio che consentono di valorizzare la bontà dei progetti aziendali e i futuri equilibri dell’impresa.

Occorre compilare i prospetti e attribuire determinati valori alle grandezze di bilancio sulla base delle previsioni e attese dell’attività aziendale.

Da dove partire?

Quando si redige il business plan di un’impresa già avviata, il punto di partenza, è il dato storico.

Solo da una serie di dati ricavati su più anni è possibile capire, infatti, le dinamiche e i trend aziendali, nonché cogliere eventuali elementi di discontinuità del passato relativi, ad esempio, a situazioni eccezionali che hanno avuto impatto sulla struttura dell’impresa e che pertanto non devono essere contemplati nella programmazione futura.

Come fare un business plan: le 4 fasi

Per realizzare un business plan per la tua azienda dovrai presentare:

  • Il conto economico previsionale
  • Lo stato patrimoniale previsionale
  • Il rendiconto finanziario previsionale
  • Lo stress test

Nel prossimo articolo, racconteremo in dettaglio tutte queste 4 fasi e vedremo insieme, sempre con parole ed esempi chiari, le formule e i dati necessari per la preparazione.

 

Costruire un Business Plan permette di avere, in ogni momento, una visione chiara della pianificazione finanziaria in azienda e poter quindi programmare nuovi investimenti, acquisti, pagamenti a fornitori e tanto altro.. Vuoi far crescere la tua attività? Ottieni le risorse in modo semplice, veloce e digitale con i finanziamenti di Credimi.

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A proposito di InFinance

inFinance è una società di formazione e consulenza specializzata in Corporate Finance, Controlling e Banking. Tutte le attività si caratterizzano per un approccio concreto, diretto e pragmatico. inFinance collabora con le principali banche e aziende italiane ed è, inoltre, attiva nello sviluppo e nella diffusione della cultura finanziaria attraverso video, working paper, articoli, libri e convegni.

A proposito della Dott.ssa Gessica Valsecchi

Analista finanziaria, consulente e advisor in materia di corporate finance in primarie realtà di impresa. Laureata in Management con curriculum in finanza aziendale si occupa di analisi e pianificazione finanziaria nonché di assistenza a studi legali in tema di contenzioso bancario. Dottoressa Commercialista in Brescia collabora con inFinance quale esperta in progetti di formazione digitale.

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