Credimi News - 14 dicembre 2018
Le top 5 news fintech della settimana del 14 dicembre

Le principali notizie sul mondo della finanza digitale selezionate da Credimi.com

Ecco le principali notizie della settimana appena trascorsa.

Un Italiano su quattro sceglie il Fintech. I dati del Politecnico di Milano

Nel nuovo Report dell’Osservatorio Fintech e Insurtech del Politecnico di MilanoFintech e Insurtech: l’Italia spiega le vele” presentato questa settimana i numeri da record del 2018: 11 milioni di italiani (ovvero 1 su 4)  hanno utilizzato almeno un servizio fintech nel 2018, e ne sono rimasti soddisfatti. Tra i servizi più  graditi ci sono mobile payment, le funzioni per gestire il proprio budget personale e familiare e le opzioni per trasferimenti istantanei di denaro tra privati, oltre a servizi in ambito assicurativo come la gestione digitale dei sinistri e le micro-polizze. Secondo il rapporto del Politecnico il 92% delle imprese utilizza l’home banking attraverso un computer, mentre il 55%  interagisce con la propria banca tramite un’applicazione per smartphone. Inoltre i prodotti finanziari più utilizzati dalle PMI sono l’anticipo su fatture (71%) e le soluzioni di leasing (66%).

 

Intesa San Paolo punta sulla blockchain

Intesa Sanpaolo, dopo aver sperimentato lo scorso ottobre la prima applicazione blockchain firewall insieme ad altri tredici istituti bancari di tutto il mondo, sarebbe pronta a testare nuovi metodi per rendere più efficienti, e trasparenti, le operazioni interbancarie.

Savino Damico, head of digital payments di Intesa Sanpaolo, in occasione dell’evento Gioin tenutosi nei giorni scorsi a Milano ha spiegato gli obiettivi della strategia tecnologica di Intesa, che si è inoltre dotata di un team multidisciplinare permanente sul tema blockchain/DLT (Distributed Ledger Technology) e cryptocurrencies. Gli ambiti di applicazione spaziano da modalità diverse di fare la compliance, alla smart authentication, passando per la notarizzazione e includendo molte delle aree di business tipiche della banca – Know Your Customer (KYC), Trade Finance, pagamenti nazionali e cross-border, derivati.

 

Revolut, startup Fintech, è diventata ufficialmente una banca

La startup di Fintech Revolut è ora ufficialmente una banca. Revolut ha richiesto ed ottenuto una licenza attraverso la Bank of Lithuania e sta sfruttando le regole del passaporto per operare in altri paesi europei. La società prevede di implementare prossimamente nuove funzionalità nel Regno Unito, in Francia, Germania e Polonia. Attualmente ci sono da 8.000 a 10.000 persone che aprono un account Revolut al giorno. Gli utenti generano 4 miliardi di dollari di volume di transazioni mensili.

 

Solo un manager italiano su tre progetta investimenti digitali

Secondo i risultati della ricerca “Italia 4.0, siamo pronti?” realizzata da Deloitte coinvolgendo più di 100 c-level executive dalle principali aziende italiane 8 manager su 10 sanno riconoscere la portata della nuova rivoluzione digitale, anche se non hanno ancora messo a punto una strategia specifica. Solo per il 32% degli intervistati la necessità di adottare le nuove tecnologie 4.0 per mantenere un vantaggio competitivo anche in futuro è cruciale, soprattutto nel Cloud (59%), nel mobile (64%), nella robotica (29%), nell’Internet of things (14%) e nell’intelligenza artificiale (3%). Inoltre soltanto il 5% dei dirigenti italiani si definisce in grado di prevedere i cambiamenti organizzativi indotti dalle nuove tecnologie, in contrasto con il 22% dei dirigenti internazionali.

 

Google Pay: nuova partership italiana con Postepay

Dopo Unicredit, anche tutti i possessori di una carta PostePay Evolution, la versione più recente della prepagata con IBAN, potranno usufruire delle potenzialità del network Google Pay, Per tutti i possessori della prepagata basterà dal 18 dicembre attivare l'opzione direttamente dall'applicazione Postepay

 

Credimi offre soluzioni di factoring digitale specificatamente pensate per gestire il circolante delle aziende.

Cessioni di credito selettive o massive, pro solvendo e pro soluto, anche confidenziali, e anche soluzioni di supply chain finance permettono di ottimizzare e abbattere il capitale circolante in maniera rapida e significativa, rappresentando una perfetta soluzione di factoring incrementale a disposizione del Responsabile Finanziario, particolarmente facile e veloce da attivare, la risposta perfetta ad esigenze di liquidità come quelle poste dal passaggio alla fatturazione elettronica.

Ottieni Proposta da Credimi

Hai delle domande o vuoi saperne di più su Credimi? 

Consulta la nostra sezione delle Domande Frequenti, o chiama il numero verde 800 195 195

Tutte le soluzioni di Credimi sono rapide da attivare — per la richiesta gratuita di un plafond basta un minuto e la Partita Iva — ed offrono una grande flessibilità di utilizzo. Assenza di costi fissi e commissioni di entrata, di istruttoria o di installazione, nessun obbligo verso soluzioni massive, nessun impegno temporale. A disposizione della tesoreria sempre una reportistica integrata delle operazioni effettuate e delle scadenze.

 

Categoria: Credimi News

Condividi questo articolo:
     

Iscriviti al Blog

Iscriviti gratuitamente al blog di Credimi per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità nel mondo della finanza innovativa.

Ultimi articoli