Credimi News - 31 marzo 2019
Le top 5 news fintech di Marzo 2019

Ecco le principali notizie del mese.

di Samuele Tramontano

UBI Banca e Italiaonline: partnership per la digitalizzazione delle PMI

ItaliaOnline, prima internet company italiana, ed UBI Banca hanno siglato un accordo per supportare le imprese nell’affrontare le sempre nuove sfide poste dalla digitalizzazione. Nello specifico ItaliaOnline propone una serie di servizi per farsi trovare sul web (iOL Connect), presentarsi al meglio con siti professionali (iOL Website), ricevere traffico e contatti con campagne pubblicitarie digitali (iOL Audience) e realizzare, su richiesta del cliente, progetti di comunicazione e digital marketing su misura. Per i clienti UBI Banca, inoltre, Italiaonline mette a disposizione 14 ore di corsi online gratuiti sul digital marketing a cura di IAB Italia, sottoscrivendo un contratto. Ubi Banca proporrà una serie di servizi diversificati, come i finanziamenti studiati ah hoc per agevolare i processi di digitalizzazione. “L’impegno di UBI Banca nel sostenere le piccole e medie imprese si concretizza mettendo le realtà dei nostri territori in condizione di cogliere le sfide e le opportunità offerte dal digitale”, ha affermato Natascia Noveri, Responsabile Marketing di UBI Banca.

 

Crowdfundme è la prima fintech quotata in Italia

Lo scorso lunedì 25 marzo si è quotata sul mercato regolamentato Crowdfundme, prima società fintech tricolore a sbarcare sui listini di Borsa italiana, e nona debuttante in Piazza Affari nel 2019. La piattaforma online è diventata protagonista di un processo di prima quotazione che ha permesso di collocare sul mercato 313.140 azioni, a 9 euro ciascuna, per un incasso complessivo di 2,8 milioni di euro. Crowdfundme vale oggi più di 13 milioni di euro, con un flottante sul mercato pari al 30% del capitale sociale.

 

Rischio Brexit: Satispay si muove in Lussemburgo

Satispay, una delle app più famose nell'ambito dei pagamenti via smartphone, ha rinunciato alla licenza originaria ottenuta a Londra tramite la controllata Satispay Ltd. “Abbiamo operato fino ad ora con la licenza di Imel in capo alla controllata Satispay Ltd, con sede a Londra, – ha spiegato Alberto Dalmasso, cofondatore e Ceo di Satispay - ma ormai molti mesi fa abbiamo deciso di avviare la richiesta di autorizzazione in un altro Paese con il preciso obiettivo di tutelare i nostri utilizzatori da possibili disservizi che una Brexit, specie con no deal, avrebbe potuto comportare" . La licenza sarà trasferita in Lussemburgo, mentre la sede principale era e resterà a Milano.

 

Goldman Sachs: un miliardo di partecipazioni nel Fintech

Tra i gruppi finanziari che puntano sulle partnership fintech spicca sicuramente Goldman Sachs, che negli ultimi anni ha accumulato partecipazioni per circa un miliardo di dollari. La banca americana si muove attraverso la propria divisione di principal strategic investments (Pis) che fa operazioni strategiche di lungo termine con aziende tecnologiche caratterizzate da robusti margini di crescita. L’obiettivo è non solo beneficiare dei risultati economici delle partecipate, ma anche creare preziose sinergie con l’offerta delle banca. Tra le ultime operazioni, all’inizio del 2019, ricordiamo l’investimento in Nav, una start up che fornisce informazioni di credit scoring per le piccole imprese, e quello nel robo-investor Nutmeg.

 

È arrivata Apple Card, la carta di credito della Mela

Apple Card è la prima carta di credito dell’azienda di Cupertino, presentata il 25 marzo. Realizzata in collaborazione con Goldman Sachs, fa parte del circuito Mastercard e non prevede costi mensili o annuali (fatti salvi i tassi di interesse sul credito). Si integra con i device Apple: tramite Wallet sarà possibile svolgere le funzioni di home banking,  e con l’app Mappe permetterà di individuare dove sono state effettuate le ultime spese. Apple Card prevede inoltre un piano di cashback per i pagamenti effettuati: dal 2% sugli acquisti con Apple Pay, 3% per quelli effettuati presso Apple, 1% per gli acquisti effettuati con la carta di credito fisica. Nei prossimi mesi sarà disponibile solo per il mercato USA.

 

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