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Made.it & Credimi: podcast a tema 'Rientro dei Cervelli'

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Il rientro dei cervelli dall'estero è possibile? Credimi e Made IT lanciano una serie podcast dedicata al tema del capitale umano 

 

Al via la nuova serie di cinque puntate di Made IT Tips, la rubrica di consigli ospitata all’interno del podcast di imprenditoria Made IT, nato da un’idea di Camilla Scassellati Sforzolini e Inès Makula.

Made IT racconta storie di imprenditrici e imprenditori italiani che hanno creato start-up di successo. La nuova mini-serie è ideata con Credimi, leader nell’Unione Europea dei finanziamenti digitali alle piccole e medie imprese, e sarà interamente dedicata al tema del rientro dei cervelli, argomento che sta molto a cuore alla fintech milanese sin dalla sua fondazione e sul quale è impegnata direttamente attraverso politiche innovative di attrazione dei talenti.


La storia di Credimi è infatti strettamente interconnessa a questa tematica. Tra il 2015 e il 2016 il fondatore Ignazio Rocco, per lanciare la società, ha cercato giovani talenti negli hub tecnologici europei e in aziende come Google, che volessero intraprendere l’avventura di portare il fintech in Italia. Così è stato creato il team di Credimi, più di 80 professionisti specializzati nelle tecnologie digitali e finanziarie, in gran parte tra i 28 e i 35 anni, molti rientrati in Italia da Irlanda, Inghilterra e Australia appositamente per sviluppare il progetto della società.


Attrarre e trattenere i migliori talenti è oggi una delle sfide più difficili da affrontare per qualunque azienda. Soprattutto in Italia dove la fuga dei cervelli è in costante aumento. Gli ultimi dati Istat mostrano che nel 2018 sono partiti 117mila italiani di cui 30mila laureati per trovare lavoro fuori dai confini nazionali. Un fenomeno che costa al nostro Paese circa 14 miliardi di euro all’anno vale a dire un punto percentuale di Pil. L’attrattività dell’Italia non è mai stata altissima nemmeno per i talenti stranieri, ma il contesto, soprattutto post-pandemia, sta cambiando e le opportunità stanno crescendo. L’Italia sta entrando nei radar dei professionisti come un posto piacevole da cui lavorare, che presenta tutta una serie di vantaggi legati alla qualità della vita. La recente legge sul rientro dei cervelli che prevede agevolazioni fiscali per i lavoratori impatriati è una grande opportunità di cui si sente parlare ancora molto poco, ma che può essere un buon punto di partenza per attrarre in Italia i talenti emigrati nel corso degli anni.


“Fare un’esperienza di studio o lavoro all’estero arricchisce tanto, sia da un punto di vista umano che professionale. Dopo qualche anno, però, moltissimi expat vorrebbero tornare. Ma spesso sono preoccupati dal rischio di guadagnare meno, pagare molte imposte, e in ultima analisi avere un tenore di vita peggiore – dichiara Ignazio Rocco, Ceo e Co-Founder di Credimi. – Ma la realtà, a guardare i numeri, è spesso l’opposto! Ci sono vari fattori che fanno pendere la bilancia (e il portafoglio) a favore dell’Italia: le enormi agevolazioni fiscali per il rientro, il costo della vita molto inferiore, la possibilità ormai universale di lavorare da remoto che rende il costo della vita ancora più basso e infine molti servizi sociali quasi interamente gratuiti. Così abbiamo deciso di provare a parlarne noi, in maniera puntuale, con i numeri alla mano e lontano da ogni retorica. E abbiamo pensato di farlo proprio con due giovani manager, le fondatrici di Made IT, che hanno studiato all’estero e tuttora lavorano fuori dall’Italia.”


Nelle cinque puntate, che saranno rilasciate circa ogni 5 settimane, saranno affrontate in modo chiaro e concreto tutte le novità interessanti in Italia per chi pensa di rientrare dall’estero e iniziare una nuova vita lavorativa qui. La prima puntata, già online, è quella dedicata alla fiscalità, in cui Ignazio Rocco e Jacopo Anselmi, co-fondatori di Credimi, dialogano con Camilla Scassellati Sforzolini e Inès Makula, ideatrici di Made IT. Si parla di stipendio reale, di agevolazioni fiscali e anche di come calcolare il costo della vita. Nelle successive puntate si approfondiranno le opportunità di carriera, si parlerà di aziende italiane che possono essere interessanti per i talenti, di smart working e remote working, di come stiano crescendo gli investimenti in start-up e di come si stia creando anche nel nostro Paese un ecosistema tech forte e dinamico.


“Siamo onorate di aver lanciato questa mini serie in collaborazione con Credimi. Abbiamo iniziato Made IT con la missione di celebrare il talento italiano proprio per dimostrare ai giovani che in Italia le cose si possono fare. Attraverso le storie italiane di successo che raccontiamo speriamo di ispirare tanti italiani a trovare la propria strada, e meglio ancora se li riporta a casa!” – dichiara Camilla Scassellati Sforzolini. “In quanto italiane all’estero ci siamo spesso chieste se avesse senso tornare a vivere in Italia e quali fossero le condizioni giuste per farlo. Attraverso la serie che abbiamo creato con Credimi vogliamo dare consigli e spunti concreti ai giovani Italiani che si trovano nella nostra stessa situazione e contribuire a riattrarre i nostri “cervelli in fuga”.” – prosegue Inès Makula.

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