Gestione Impresa

Risparmiare energia in azienda: 8 consigli a costo zero

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Secondo gli ultimi dati di Cerved, il prezzo alla produzione di energia è aumentato addirittura del 107,3% da gennaio 2020😱😱😱😱


Le preoccupazioni delle imprese sono tante: bollette più salate, difficoltà a pagare dipendenti e fornitori e rischio di bloccare progetti e investimenti per far fronte alle spese impreviste legate al caro energia.

Apprensioni confermate dagli ultimi dati pubblicati dal Centro Studi di Confindustria che prevedono, con ulteriori aumenti e con il prezzo del gas a 298 euro/mwh (livello atteso dai futures), la riduzione del PIL del 3,2% nei prossimi 2 anni e una perdita di 582 mila posti di lavoro. 

Non è un caso che le parole ‘risparmiare energia in azienda’ abbiano avuto un picco di ricerche negli ultimi mesi (fonte SemRush) e che sempre più imprenditori e imprenditrici si stiano organizzando per fare un piano di riduzione e ottimizzazione dei consumi energetici.

E tu? Sai già da dove iniziare?

Spegnere sempre computer, monitor, aria condizionata o riscaldamento a fine giornata, assicurarsi che tutte le luci siano spente sono solo alcune delle azioni quotidiane da fare per risparmiare energia in azienda.  

E la buona notizia è che si può fare di più! 💪

Non serve cambiare a fondo le abitudini e i processi aziendali, puoi iniziare a seguire alcuni semplici consigli che possono aumentare l’efficienza energetica della tua attività e farti spendere meno in bollette.

 

Efficienza energetica, efficientamento e risparmio energetico: le differenze

🔎 Facciamo chiarezza! 

Utilizzati nello stesso contesto, questi termini sono spesso confusi tra loro.

  • Efficienza energetica è il rapporto tra il risultato prodotto da un macchinario o da un processo e l’energia utilizzata per ottenerlo. Aumentare l’efficienza energetica, quindi, ti permette di raggiungere lo stesso risultato, ma con un consumo di energia minore. (Ad esempio, sostituendo un macchinario vecchio con uno con una classe energetica più alta).
    È misurabile? Sì, con un valore percentuale che varia in base alla classe energetica associata all’edificio o al macchinario. 
  • Efficientamento energetico è l’insieme di tutte le azioni per migliorare il valore dell’efficienza energetica. Alcuni esempi: installazione di pompe di calore e sostituzione delle lampadine con quelle a basso consumo (LED). 
  • Risparmio energetico è la quantità di energia risparmiata. Si misura confrontando il consumo di energia prima e dopo l’attuazione di tutti gli interventi per migliorare l’efficienza energetica. 


Risparmiare energia in azienda: da dove cominciare 

Abbiamo individuato 8 interventi intelligenti e non troppo invasivi per rendere i consumi energetici della tua azienda più efficienti e ricevere bollette 'meno salate'.

Vediamoli insieme👇

 

 

 

1) Sfrutta la luce naturale degli ambienti☀️

Ci sono dei piccoli accorgimenti da seguire che aiutano ad utilizzare al meglio l’illuminazione che i locali offrono naturalmente

Parliamo, ad esempio, della scelta di colori chiari per le pareti e per le tende o ancora di aver un occhio di riguardo per la pulizia dei vetri per permettere il passaggio dei raggi solari. 

Infine, è importante ricordarsi sempre di spegnere tutte le luci durante il fine settimana e quando l’azienda è chiusa. 

Vuoi evitare di dimenticare la luce accesa? Prova collegando l’impianto di illuminazione delle aree comuni e delle stanze meno frequentate a sensori di movimento. 

 

2) Sostituisci le lampadine💡

L’energia elettrica è quella più utilizzata in azienda. Di conseguenza, influisce di più sui consumi della bolletta. 

Sapevi che le lampadine a basso consumo, utilizzano il 90% di energia in meno rispetto a quelle tradizionali e hanno una durata equivalente a 25 lampadine a incandescenza?! 

La scelta di utilizzare lampadine a basso consumo, come quelle a LED, permette un risparmio di energia in azienda dell’80% in confronto a sistemi di incandescenza e del 70% rispetto a quelli alogeni.

 

3) Spegni i macchinari

È una delle abitudini più vecchie al mondo, ma si dimostra tuttora una delle più efficaci: spegnere tutti gli apparecchi e macchinari quando smettiamo di usarli. 

Stiamo parlando di monitor, stampanti, o ancora fotocopiatrici e macchine del caffè. Questi, anche se in modalità stand by, continuano a consumare elevate quantità di energia.
Ecco perché è molto importante assicurarsi che siano spenti e, se possibile, con la spina staccata. 

Un semplice accorgimento è quello di utilizzare delle prese a ciabatta con l’interruttore per le postazioni di lavoro: sarà più semplice verificare il corretto spegnimento di tutti gli apparecchi risparmiando fino al 20% di energia elettrica. 

 

4) Fai attenzione alla classe energetica🔋 

Come abbiamo anticipato, l’efficienza energetica di un edificio o di un macchinario (per esempio elettrodomestici e condizionatori) è rappresentata dalla sua classe energetica: più è alta (A, A+, A++ e A+++) più alto sarà il risparmio energetico. 

Spesso il problema riguarda soprattutto i macchinari già presenti in azienda, la maggior parte vecchi e non più efficienti. I nuovi impianti, invece, consentono di ottenere un risparmio di energia in azienda fino al 30%

 

5) Investi nella sostituzione e manutenzione degli impianti🔧🔨

Come accennato nel paragrafo precedente☝️,  molte imprese adottano elettrodomestici e sistemi di riscaldamento e raffrescamento vecchi. 

Prima di una decisione drastica, che ne prevede la sostituzione, potresti provare ad intervenire rispettando le tempistiche di pulizia e aumentando la loro manutenzione ordinaria

La pulizia regolare dei filtri degli impianti di raffrescamento e riscaldamento, la sistemazione e l'efficientamento dei sistemi di illuminazione e di ventilazione ti assicureranno un risparmio energetico sin dalla prossima bolletta.

Attenzione: la manutenzione e la cura di tutti questi sistemi è necessaria e regolamentata dal “Testo Unico sulla salute e sicurezza dei lavoratori” 

 

6) Investi nella domotica💻

La domotica rappresenta un’ottima soluzione per risparmiare energia in azienda. Ti permette di gestire, da remoto, non solo gli impianti di illuminazione, ma anche quelli di riscaldamento/raffreddamento (ricordandosi che, la temperatura raccomandata è di 18/20° in inverno e di massimo 6 gradi in meno di quella esterna d’estate). 

Nell’ambito dell’illuminazione, inoltre, molte soluzioni di domotica aiutano ad adeguare la luce artificiale a quella naturale già presente nell’ambiente. 

Un ottimo rimedio alla sbadataggine dei colleghi.✅

In questo caso, l’investimento richiesto è un po' più costoso della semplice sostituzione delle lampadine, ma il ritorno è garantito da un risparmio sicuro in bolletta fino al 70%. 

 

7) Utilizza fonti energetiche alternative per la tua impresa🌏

Installazione di pannelli solari, utilizzo di energia eolica, idroelettrica, geotermica e bioenergia, sono solo alcune delle fonti energetiche alternative a disposizione per la tua impresa. 

Nell’articolo di Credimi abbiamo parlato di energie rinnovabili per imprese: sono molti i cambiamenti più o meno radicali che aiutano a risparmiare energia in azienda, riducendo così costi e sprechi. 

 

8) Diffondi la cultura del risparmio energetico in azienda📢

Risparmiare energia in azienda è possibile grazie alla partecipazione attiva di tutti i dipendenti.

Ecco perché è importante promuovere l’efficienza energetica come uno dei valori aziendali. 

Il metodo più efficace per risparmiare energia in azienda, è quello di porsi degli obiettivi realmente raggiungibili (esempio: sostituzione delle lampadine o investimenti in domotica), per poi arrivare ad investire nella modifica di impianti e strutture o nell’ottimizzazione delle fonti di energia utilizzata. 

Potresti provare chiedendo ai dipendenti della tua azienda di essere loro i primi a proporre comportamenti per il risparmio energetico o ancora individuare figure che orientino tutto il team su queste scelte fino ad organizzare dei veri e propri contest per premiare il comportamento più virtuoso…

 

Agevolazioni statali per l'efficientamento energetico

Se la tua azienda ha tra i suoi progetti quello di investire in efficientamento energetico, questo potrebbe essere un ottimo momento per farlo.

Per contrastare il rincaro nel settore energetico, infatti, lo Stato ha previsto, dal 30 agosto 2022, la possibilità per le PMI di presentare la richiesta di accesso alla garanzia del Fondo di Garanzia ai sensi degli “Aiuti sotto forma di garanzie sui prestiti” – Sezione 2.2 del TCF (Temporary Crisis Framework)

Questa agevolazione permette di ottenere una copertura del 90% sui finanziamenti che hanno obiettivi di efficientamento energetico, di diversificazione della produzione o del consumo energetici secondo quanto previsto dall’articolo 16 del DL Aiuti.


 

A che punto è la tua attività? Utilizzi già qualcuna di queste soluzioni? 

 

A proposito di Credimi

Nata con la missione di rendere l'accesso al credito alle aziende semplice e veloce, Credimi è oggi la fintech leader dei finanziamenti digitali in Europa.

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