Commercio

Strategie Social Media Marketing: Esempi e Case Studies | Credimi

MOFU1_MV_Copertina-Blog

Secondo Social Media Examiner, il 97% delle piccole imprese utilizza già i social media per attirare nuovi clienti.

I consumatori che cercano aziende online (il 63%), dal canto loro, diventano spesso clienti attivi di marchi con una presenza consolidata su queste piattaforme.


Come se questo bastasse, a certificare che la presenza online per le aziende non è più una scelta, è anche l’ultimo report Sprout Social Index 2020.

Il report rileva che oggi l'84% degli utenti preferisce acquistare prodotti da brand che segue online e addirittura il 75% ha intenzione di aumentare la propria spesa a vantaggio di quelle aziende delle quali è fan.

Niente panico!

Forse ti stai chiedendo: “Come faccio a migliorare la presenza online della mia azienda e a mettere in piedi una strategia social?”

Curiosità
MOFU_1.3

Esistono tantissime risorse in proposito online.

In questo articolo abbiamo preferito lasciare parlare i fatti e portarti 6 esempi reali da cui prendere ispirazione e capire cosa può essere utile inserire nel proprio progetto.

Prima di entrare nel vivo, ecco una risorsa utile per te e la tua impresa: una checklist gratuita per tenere sotto controllo i costi e gestire meglio le spese legate ai social.

SCARICA CHECKLIST


6 esempi da cui trarre insegnamento

Se da un lato l’importanza di avere una presenza online per un’azienda è innegabile, prima di partire è indispensabile creare una buona social media strategy.

Per fare ciò ti occorre:

  • Chiarire i tuoi obiettivi. Stai facendo brand awareness, lead generation o vuoi lavorare sull’engagement dei tuoi followers?

  • Chiarire l’investimento a disposizione (in termini di budget)

  • Chiarire quanto tempo e risorse hai a disposizione – La preparazione dei contenuti per i social può essere time-consuming

  • Fare un’analisi dei competitors (lasciati ispirare)

  • Creare la tua buyer personas – Analizzare a fondo il tuo target

  • Selezionare le piattaforme su cui intendi essere presente

  • Creare un piano editoriale

  • Monitorare i dati e ottimizzare se necessario



 

Lasciati ispirare da chi ha già realizzato strategie social di successo.

Abbiamo analizzato 6 esempi di aziende che hanno usato (e lo stanno ancora facendo) in modo brillante i social network e per ognuno abbiamo estrapolato un suggerimento da “riproporre” nello sviluppo del tuo piano.

Pronto? Partiamo....

 

1) Racconta cosa fai in azienda, come LUSH

LUSH è un’azienda inglese di cosmetici fatti a mano. Presente in tutto il mondo e nota per i suoi negozi coloratissimi e profumati, LUSH nei suoi post su Instagram mostra la fabbrica in cui vengono confezionati i saponi e bombe da bagno di LUSH.

💡Idee da cui prendere spunto: Riproporre post, video e stories che raccontino la vita reale della tua azienda, presentando le attività in corso e i dipendenti. Questa tecnica aiuterà a rendere più autentica la tua impresa e incoraggerà gli utenti, prospect e clienti a darti fiducia.

 

2) Comunica i tuoi valori, come fa NIKE

Il famoso brand americano è da tempo noto per le sue campagne social ad alto impatto. Nike ha ingaggiato personaggi famosi dello sport per comunicare messaggi importanti, quali l’uguaglianza, l’inclusione, la resilienza, gli stessi valori in cui crede e si riconosce l’azienda.

💡Idee da cui prendere spunto: Lascia trasparire i valori della tua impresa. Fai in modo che la tua strategia social sia sempre coerente e consistente con quello in cui credi. Attenzione non solo ai tuoi prodotti, ma anche alla tua rete di fornitori, ai tuoi clienti e alle scelte di business.

 

3) Esplora l’umorismo, come fa Oreo

Oreo ha scelto la via dell’umorismo e della simpatia come fil rouge della sua strategia social media. I suoi post, video e le stories sono spesso fantasiose, allegre e divertenti. Puntare su contenuti divertenti può essere un ottimo spunto per il tuo business. Scherzi, citazioni, immagini e video divertenti, meme, dai libero sfogo alla tua fantasia, purché i tuoi contenuti siano sempre coerenti con i valori e il tono di voce della tua impresa.

💡Idee da cui prendere spunto: Lo humour è un ingrediente che puoi valutare di inserire nel tuo piano, per strappare un sorriso ai tuoi utenti. Prima, però, cerca di capire bene i tuoi clienti e la tua target audience e se l’elemento “fun” è compatibile con il prodotto che vendi.

 

 

4) Offri consulenza e contenuti di valore, come Sephora

Durante il lockdown Sephora ha incoraggiato i suoi beauty consultants a produrre video tutorial su Instagram e a fornire consigli utili su make-up e cura della pelle. Il risultato? Un successo! I clienti hanno apprezzato i contenuti di valore forniti e hanno iniziato a seguire con regolarità il brand e a fare acquisti online.

Spunti da imitare: Sebbene la vendita sia il tuo obiettivo finale, non pensare ai tuoi followers come ai clienti nel tuo negozio, ma piuttosto come ad ospiti in visita. Mettili a loro agio e offri loro contenuti di valore, ascolta le loro esigenze. Non tarderanno ad essere loro stessi a chiedere i tuoi prodotti.


https://www.instagram.com/p/CG7ad1_IzE0/?utm_source=ig_web_copy_link

 

 

5) Differenziati dalla concorrenza, sii originale come Taffo

Il caso dell’impresa funebre Taffo è diventato popolare perché ha letteralmente ribaltato il modo di comunicare delle imprese funebri, in genere molto conservativo. Taffo, invece, ha costruito una strategia social sfruttando il cosiddetto Black Humour, puntano sulla brand awareness e sulla visibilità del marchio. Un successo? In termini di strategia online di certo, ma attenzione quando si tratta di temi così delicati a testare la sensibilità della tua audience.

💡Idee da cui prendere spunto: pensa fuori dagli schemi e non sentire di dover necessariamente fare quello che fanno i tuoi competitors o seguire tutti i trend del settore. Prova ad essere creativo, mettendoti sempre nei panni dei tuoi utenti.

 

 

6) Ascolta i tuoi clienti, come ha fatto LEGO

Come spiega il Global Director dei Social Media, Lars Silberbauer, LEGO ha saputo guardare i trends, analizzare i dati raccolti per poi rielaborarli in veri e propri insights azionabili. La comprensione dell’utente diventa la base della creazione di contenuti. Ma c’è di più. Consapevoli della estrema varietà dei suoi consumatori, LEGO ha iniziato a creare contenuti specifici per le sue diverse audiences, creando differenti post e campagne per ogni piattaforma social e assicurandosi di suddividere i suoi fan in base a interessi simili.

💡Idee da cui prendere spunto: fai un’analisi dei tuoi prospect e clienti. Quando crei una strategia social pensa sempre cosa interessa davvero ai tuoi clienti, e monitora regolarmente i loro interessi, i loro gusti, come parlano, cosa amano (o non amano) dei tuoi prodotti. Insomma: fai social listening.


Non sprecare il tuo budget💰

Tieni sempre sotto controllo i costi, sfrutta le opportunità e riduci gli sprechi con la nostra checklist (20 domande) gratuita.

SCARICA CHECKLIST

 

 

Piano Social Network, come iniziare

Fantastico, non vedi l’ora di partire?

Ora che hai fatto chiarezza sui tuoi obiettivi, hai stabilito un budget, analizzato i competitors e preso ispirazione su cosa includere nella tua strategia social media dai business sopra analizzati, è arrivato il momento di costruire un piano.

Esistono moltissimi strumenti per aiutarti nella programmazione (Hootsuite, Later, Buffer), ma per iniziare parti in modo semplice: puoi usare anche un foglio excel per indicare quando e quale post sarà pubblicato e su quale piattaforma.

Ti servirà un copywriter per i contenuti e un grafico per la creazione di immagini e video e un digital marketing specialist, se hai intenzione di creare campagne a pagamento.

Ricorda, il piano editoriale organico e le attività sponsorizzate sono due attività separate e rispondono ad obiettivi diversi.

Spesso l’attività social organica punta ad incrementare la brand awareness, o a migliorare il livello di engagement della pagina, mentre l’attività sponsorizzata in genere mira alla generazione di lead o alla conversion.

Entrambi sono importanti.

Resta da capire come andrai a distribuire le risorse a disposizione in termini di personale, tempo e budget e come creare una strategia di monetizzazione efficace, ovvero la conversione della visibilità e dei lead generati in clienti paganti (fatturato).

Se potenziare la presenza online creando una strategia social media marketing di successo è uno degli aspetti su cui intendi puntare seriamente per la tua azienda, considera l’investimento che dovrai fare.

Su quali risorse puoi contare? Cosa ti occorre per iniziare? Da quale budget partire?

Inizia da qui, scarica la checklist gratuita👇

SCARICA CHECKLIST

Altre notizie simili

Come nascono i marketplace locali | Credimi

Come nascono i marketplace in Italia in tempo di crisi? Abbiamo intervistato il giovane co-founder di iocomproacasa.it Enrico Grandi per scoprirlo.

Acquisto Beni Strumentali: come funziona la Nuova Sabatini

Leggi come funnziona la Nuova Sabatini per l'acquisto di beni strumentali per la tua azienda e come richiedere il credito d'imposta.

Buon Compleanno al finanziamento Credimi Futuro

Credimi Futuro, il finanziamento digitale per le piccole e medie imprese, compie 2 anni. Scopri quanta strada abbiamo fatto!