Fintech

Tasso di interesse: il costo del credito a settembre 2016

Costo anticipo fatture

di: Gianmarco Molinari

Ogni anno le piccole e medie imprese Italiane chiedono circa 100 miliardi di finanziamenti a valere su crediti commerciali (es. anticipo fatture, anticipi su RiBa e factoring) a banche e società di factoring. Tenendo conto che i crediti hanno scadenza media a 90 giorni ca, il totale dei flussi finanziati ammonta a circa 400 miliardi di Euro.Banca_d_Italia_logo.png

L’80% dei prestiti concessi dalle banche italiane però va al primo 10% dei maggiori affidati, grandi aziende e gruppi industriali che non superano l’1% del totale aziende¹.

I tassi di interesse medi pagati sui micro finanziamenti - fino a 5.000€ -, nonostante tassi attivi a breve stabilmente attorno allo 0, sono ancora abbondantemente sopra l’8%, circa doppi rispetto al tasso medio sui finanziamenti autoliquidanti - anticipo fatture e RiBa – attestato al 4,60% a Settembre 2016, in lieve calo rispetto al trimestre precedente².

E’ una situazione che continua a essere critica per le PMI, soprattutto per quelle in crescita che utilizzano il credito per finanziare investimenti ed espansione.

Credimi continua nella sua attività di informazione sul credito; scopri l’aggiornamento del nostro osservatorio sui tassi medi applicati ai crediti commerciali, suddivisi per regione, importo e classe di rischiosità.
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¹ Cgia di Mestre, studio sul credito

² Bollettino B.ca d’Italia, IV 2016

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