Risorse per Imprese

Garanzie per un prestito: quanti tipi esistono | Credimi

GaranzieQuanteneEsistono_Post-Cop

Nel processo di valutazione di una richiesta di finanziamento di un’impresa, gli intermediari finanziari potrebbero richiedere alle imprese di presentare garanzie a supporto del credito. Tali strumenti giuridici permettono di assicurare a chi fa credito di recuperare la liquidità erogata al debitore nel caso in cui  non dovesse rimborsare il debito nei tempi stabiliti.

Ma quali sono le principali tipologie di garanzie che possono essere richieste dagli intermediari finanziari?

 

Tipologie di garanzie per un prestito

Occorre, innanzitutto, fare una distinzione tra garanzie reali e garanzie personali.

Garanzie reali  = prevedono la costituzione di un vincolo su specifici beni di proprietà del debitore o di un terzo e attribuiscono al creditore, in caso di insolvenza, la facoltà di rivalersi su di essi con preferenza rispetto ad eventuali altri creditori.

Garanzie personali = sono prestate da un soggetto che assicura l'adempimento del debitore, sostituendosi a quest’ultimo e impegnandosi in prima persona nei confronti del creditore in situazioni di difficoltà a rimborsare il debito.

Fac simile foglio informativo

Conosci già il significato di tutte le voci presenti nel foglio informativo di un finanziamento per la tua azienda? Scarica il fac-simile con le linee guida e le definizioni punto per punto.  

SCARICA PDF

Quali sono le garanzie reali

Tra le garanzie reali possiamo annoverare le due principali:

  • il pegno, una garanzia che può avere ad oggetto beni mobili, quali titoli del mercato finanziario o crediti. Per tutta la durata del finanziamento il titolare del bene su cui grava il pegno viene spossessato del medesimo e il creditore potrà soddisfarsi sullo stesso, ponendolo forzosamente in vendita, in caso di inadempimento da parte del debitore.
  • l’ipoteca è una garanzia reale che grava su beni immobili e beni mobili registrati presso i Pubblici Uffici e che attribuisce al creditore il diritto di espropriare il bene oggetto di ipoteca in caso di mancato adempimento da parte del debitore e di procedere con la relativa vendita all’asta al fine di saldare il debito insoluto con il ricavato.

Sia in caso di pegno che di ipoteca il creditore non potrà mai trattenere il bene ricevuto a garanzia e divenirne proprietario (si parla di divieto di patto commissorio ex art. 2744 c.c.) ma dovrà ottenere che venga posto in vendita e soddisfarsi sul ricavato della vendita.

Quali sono le garanzie personali

Tra le garanzie personali, invece, c’è la fideiussione con la quale, un soggetto, il fideiussore, si obbliga personalmente nei confronti dell’intermediario finanziario in caso di inadempimento da parte del debitore nei confronti del quale l’intermediario potrà esperire azioni giudiziarie a tutela del proprio credito.

Tra le garanzie offerte da terzi esiste poi anche la c.d. garanzia statale, concessa dallo Stato al fine di facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese affiancandosi e spesso sostituendo le garanzie reali solitamente richieste dagli intermediari finanziari.

Quali sono le garanzie statali

Una di queste è costituita dal Fondo di garanzia del Medio Credito Centrale, attraverso la quale è possibile per le imprese ottenere finanziamenti e allo stesso tempo ridurre sensibilmente o addirittura annullare il rischio di credito dell’ente finanziatore che in caso di insolvenza del debitore avrà il diritto di rivalsa sul Fondo medesimo, normalmente nell’ordine dell’80% del valore del debito residuo (il Fondo tuttavia copre in alcuni casi il 100% del credito, in altri il 90% e in altri ancora il 70%).

Un altro esempio è rappresentato anche dalla garanzia SACE, la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti specializzata nelle garanzie finanziarie e al servizio delle PMI italiane che intendono espandersi nel mercato globale.

 

Finanziamenti senza garanzie richieste

Tuttavia, non sempre è richiesto al soggetto richiedente di presentare una garanzia per ottenere un finanziamento; si pensi, ad esempio, al caso di imprese che producono flussi di cassa annui in grado di sostenere le uscite derivanti dal rimborso del debito e che vantano una storia creditizia priva di segnalazioni problematiche in Centrale Rischi di Banca d’Italia, fatta eccezione per finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni immobili per i quali è sempre necessaria l’iscrizione ipotecaria.

Si pensi poi alle piattaforme di Digital Lending attraverso cui soggetti non bancari erogano prestiti a medio-lungo termine alle imprese avvalendosi di software e algoritmi specializzati in grado di rendere il processo di valutazione del merito di credito rapido e automatizzato e di restituire al richiedente l’esito in tempi molto ristretti.

Le imprese possono richiedere e ottenere da remoto, in modalità semplificata e digitale fondi per sostenere la propria attività senza imporre a chi fa la richiesta di finanziamento la prestazione di garanzie quali pegno o ipoteca.

È quindi evidente che tali soluzioni di finanziamento sono principalmente dedicati a imprese economicamente e finanziariamente “sane” sulla base dei dati contenuti nella documentazione fornita in sede di valutazione della richiesta.

Sebbene, per far fronte al crescente bisogno di credito delle imprese emerso in questi ultimi mesi a seguito dell’emergenza, è stata data possibilità alle imprese richiedenti un finanziamento online di usufruire della garanzia del Medio Credito Centrale, quest’ultime per poter accedere al credito non devono versare in condizioni di difficoltà e di tensione finanziaria.

Infine, un consiglio a tutti coloro che stanno valutando un prestito per la propria azienda.

Offrire garanzie non è condizione necessaria e sufficiente per ottenere l’erogazione di risorse finanziarie. La recente introduzione delle linee guida EBA[3] in materia di erogazione e monitoraggio del credito impone agli intermediari finanziari di concentrarsi sulla capacità di rimborso e non sulla capienza delle garanzie; ecco cosa prevede EBA:

 

“Nel valutare il merito creditizio del cliente, gli enti dovrebbero porre enfasi su una stima realistica e sostenibile del reddito e del flusso di cassa futuro del cliente, e non sulla garanzia reale disponibile. La garanzia reale non dovrebbe essere di per sé un criterio dominante per l’approvazione di un finanziamento e non può di per sé giustificare l’approvazione di un contratto di prestito.”

 

Accedere a un finanziamento significa pianificare con cura il suo rimborso attraverso le risorse che si possono ricavare dall’utilizzo del finanziamento stesso nell’attività aziendale; si pensi al finanziamento necessario ad acquisire un macchinario che andrà ad incrementare la redditività dell’impresa: il nuovo debito sarà sostenibile grazie ai maggiori flussi di cassa che il macchinario sarà in grado di far produrre all’impresa.

 

Fac simile foglio informativo

Conosci già il significato di tutte le voci presenti nel foglio informativo di un finanziamento per la tua azienda? Scarica il fac-simile con le linee guida e le definizioni punto per punto.  

SCARICA PDF

 

A proposito di InFinance

inFinance è una società di formazione e consulenza specializzata in Corporate Finance, Controlling e Banking. Tutte le attività si caratterizzano per un approccio concreto, diretto e pragmatico. inFinance collabora con le principali banche e aziende italiane ed è, inoltre, attiva nello sviluppo e nella diffusione della cultura finanziaria attraverso video, working paper, articoli, libri e convegni.

A proposito della Dott.ssa Gessica Valsecchi

Analista finanziaria, consulente e advisor in materia di corporate finance in primarie realtà di impresa. Laureata in Management con curriculum in finanza aziendale si occupa di analisi e pianificazione finanziaria nonché di assistenza a studi legali in tema di contenzioso bancario. Dottoressa Commercialista in Brescia collabora con inFinance quale esperta in progetti di formazione digitale.

 

[1] https://www.fondidigaranzia.it/

[2] https://www.sace.it/soluzioni/dettaglio-categoria/dettaglio-prodotto/garanzie-finanziamenti

[3] https://www.eba.europa.eu/regulation-and-policy/credit-risk/guidelines-on-loan-origination-and-monitoring

 

Altre notizie simili
Differenze tra mutuo, prestito e leasing

Differenze tra prestito, mutuo e leasing | Credimi

Quali sono le differenze tra mutuo, leasing e prestito? Quale è la soluzione migliore per la tua azienda? Ti aiutiamo a capire prima le differenze.
Requisiti Prestito Impresa

Requisiti per accedere ad un prestito | Credimi

Quali sono i requisiti per accedere ad un prestito? Quali documenti servono e quali indicatori è bene tenere sotto controllo prima di fare una richiesta?
Costi finanziamento

Quali sono i costi di un finanziamento per PMI? | Credimi

Quali sono i costi di un finanziamento? In questo articolo raccontiamo cosa comprendono le commissioni per ottenere un prestito per la propria azienda.